Le password di famiglia: quali condividere, dove tenerle e come smettere di mandarle in chat
Tutta la famiglia, in un'unica app.
L'organizer di famiglia per iPhone, Android e browser, cifrato end-to-end. Gratis per una famiglia di due genitori.
Una famiglia condivide più password di quanto pensi: il Wi-Fi di casa, il servizio di streaming, il registro elettronico della scuola, l'area clienti della luce e del gas, il portale della sanità, l'account del supermercato online. E quasi sempre le condivide nel modo peggiore: un messaggio in chat, un biglietto sul frigo, «è il nome del cane con l'anno di nascita».
Organizzarle bene non richiede di diventare esperti di sicurezza. Richiede di decidere cosa si condivide e dove lo si tiene.
Perché la chat non va bene
- resta per sempre nella cronologia, nei backup, a volte su più dispositivi
- si inoltra per sbaglio
- non si aggiorna: quando la password cambia, la vecchia resta lì e confonde
- chiunque acceda al telefono la trova
1. Separare famiglia e personale
Non tutte le password vanno condivise. Una divisione semplice:
- di famiglia: Wi-Fi, streaming, utenze, scuola, sanità dei figli, assicurazioni, servizi usati da entrambi
- personali: email, banca personale, social, lavoro
In Password di KidBox ogni credenziale si salva come di famiglia o personale. Quelle di famiglia sono cifrate con la chiave di famiglia e visibili ai membri; quelle personali usano una chiave derivata dalla vostra identità, e nemmeno gli altri membri della famiglia possono leggerle.
2. Un posto solo, cifrato
Il principio è lo stesso dei documenti: un posto solo, cifrato, accessibile a chi deve. Per ogni credenziale: sito o servizio, nome utente, password, e una nota se serve — «l'account è intestato a Marco», «codice cliente nella bolletta».
3. Niente più copia e incolla
Una password che bisogna copiare a mano è una password che finisce in un biglietto. Con AutoFill attivo, su iPhone e Android KidBox inserisce la credenziale direttamente nel sito o nell'app, senza copiarla.
4. Password forti, finalmente
Il motivo per cui le password di famiglia sono deboli è che devono ricordarle due persone. Quando sono salvate e si compilano da sole, non serve più ricordarle: si possono usare password lunghe e casuali, create con il generatore.
5. Il controllo di sicurezza
Periodicamente vale la pena controllare quali password sono deboli, riutilizzate in più servizi o comparse in violazioni di dati note. L'audit di KidBox lo fa senza mai inviare le password in chiaro: per le violazioni usa il servizio Have I Been Pwned con la tecnica k-anonymity, cioè invia solo una piccola parte dell'hash della password.
6. Quando qualcosa cambia
- cambio password: si aggiorna nel posto unico, e l'altro genitore ha subito quella nuova
- babysitter o nonni: il Wi-Fi si può dare a voce o su un biglietto; le altre credenziali restano in famiglia
- un servizio disdetto: si cancella la credenziale, così l'elenco resta pulito
L'account principale, protetto bene
Tutto questo funziona se l'accesso all'app è ben protetto: una password robusta e unica per l'account, e il telefono con blocco schermo. È la chiave di tutte le altre.
In sintesi
Separare le password di famiglia da quelle personali, tenerle in un posto solo e cifrato invece che in chat, lasciare che si compilino da sole, usare password forti create dal generatore, controllare periodicamente quelle deboli o trapelate e aggiornare tutto in un punto solo. E proteggere bene l'account che le custodisce.
Gli strumenti di cui parla l'articolo
Da leggere dopo
Referti e documenti dei figli online: perché la cifratura non è un dettaglio
Mandare un referto su WhatsApp o salvarlo in un cloud qualunque è comodo. Cosa succede davvero ai dati sanitari della famiglia, e cosa significa che un'app li cifra con una chiave solo vostra.
I documenti di famiglia in ordine, una volta per tutte
Un metodo in tre livelli — cartelle, schede, wallet — per non cercare mai più un documento, e perché la cifratura non è un dettaglio.
App per organizzarsi in coppia: cosa deve fare davvero
Calendario, liste, spese, password: una coppia che vive insieme gestisce una piccola azienda. I sette criteri per scegliere un'app che usate tutti e due.